Quando studiavo per la tesi durante il tirocinio presso un laboratorio erboristico nel 2004, il titolare un giorno mi disse: “devi smetterla di pensare come un farmacista”; non ce l’aveva certo con i farmacisti, quello che voleva dirmi era di smetterla di pensare a un prodotto erboristico in termini di “titolazione” ovvero di concentrazione di un singolo principio attivo per avere la certezza di un effettivo effetto terapeutico.

Uno degli insegnamenti più preziosi che ho imparato in quell’azienda è stato proprio il principio del fitocomplesso:

è la pianta nella sua totalità che va considerata per il suo effetto terapeutico, non solo un singolo estratto isolato; detto più chiaramente, si è visto che la sinergia di componenti contenuti in un estratto complesso spesso è maggiore del singolo componente anche se a questo viene attribuito l’effetto terapeutico maggiore.

Perché ho voluto raccontarti tutto ciò? Perché oggi voglio introdurti a un utilizzo degli oli essenziali molto divertente, utile e creativo, che va a ricomporre , bensì solo in parte il fitocomplesso di una pianta.

Gli oli essenziali sono una componente volatile, che nelle erbe essicate   rimangono solo in tracce; queste tracce sono il tenue aroma che percepiamo quando le annusiamo.

Questo significa che quando prepari la tua tisana, estrai quasi esclusivamente le sostanze solubili in acqua (sali minerali, sostanze amare, sostanze affini all’acqua in generale); del fitocomplesso originario della pianta che vuoi estrarre manca buona parte della componente “olio essenziale”, quindi ecco come puoi fare per arricchire di aroma e effetto curativo la tua tisana:

PROCEDIMENTO

prepara un vasetto con 50 grammi di miele (di tiglio o arancio per le tisane rilassanti, di eucalipto per le tisane antinfluenzali, millefiori o acacia per tutte);

aggiungi 10 gocce dell’olio essenziale o della miscela di essenze preferiti (vedremo in fondo al post qualche idea);

mescola molto bene e chiudi con un tappo ermetico.

questo miele aromatico non solo è ottimo per dolcificare la tisana (un cucchiaino per tazza) ma accentua anche il suo sapore e le sue proprietà (in questo caso usando essenze in accordo con la formulazione erboristica).

idee…

miele di arancio 50g- 7 gtt di arancio amaro-1 gtt di neroli- 2 gtt di limone RILASSANTE

miele di acacia 50g- 2 gtt di zenzero- 3 gtt di menta piperita- 5 gtt di limone DIGESTIVO

miele di eucalipto 50g- 5 gtt di timo vulgaris a timolo- 5 gtt di eucalipto  (eucaliptus globulus) ESPETTORANTE -ANTINFIAMMATORIO

PER AROMATIZZARE E RENDERE SPECIALE IL TUO TE’ NERO O VERDE:

sempre in 50 grammi di miele di acacia o millefiori, aggiungi 10 gocce di:

bergamotto, per realizzare il famoso Earl Grey

arancio amaro,

limone, se ti manca la fetta di limone, questa è un’ottima alternativa

menta spica, in particolare per aromatizzare il te verde

Per essenze come il gelsomino o la rosa metti solo 1 goccia di essenze in 50 grammi di miele.

Potrei dilungarmi ancora ma il post diventerebbe troppo lungo, per cui concludo qui con un piccolo N.B: mescola il miele aromatizzato prima di utilizzarlo perché questa preparazione  è una DISPERSIONE (di essenza in miele) non una SOLUZIONE (di essenze in alcool o in olio) 😉

a presto!

Giorgia