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Le essenze naturali per la gioia quotidiana

solido gourmande

Ci sono profumi che evocano istantaneamente momenti felici e ci fanno sentire bene perché legati alla nostra memoria olfattiva, appartengono al nostro vissuto soltanto, rendendo uniche le nostre esperienze. Ci sono essenze naturali invece che possono infondere gioia e un senso di serenità a prescindere dal ricordo olfattivo collegato. Sarebbe bello svegliarsi al mattino sapendo di avere l’elisir della gioia e del buon umore, che con qualche spruzzata appena svegli ci faccia partire con una visione più rosea della giornata.

Ovviamente la formula magica non c’è per risolvere i problemi, ma esiste  la magia evocativa degli oli essenziali capace di metterci nella giusta vibrazione energetica

 

l’aromaterapia ci dà un aiuto in più nella scelta di essenze per creare profumi per aumentare il senso di gioia, di buon umore e predisposizione all’ottimismo; queste essenze e profumi sono molto utili specialmente nei momenti in cui ci sentiamo di cattivo umore senza un apparente motivo o ci serve un catalizzatore per avviare il primo pensiero positivo della giornata.

Non lasciare che la tristezza avvolga le tue giornate, a volte basta una buona fragranza naturale per ritrovare buon umore, un piccolo piacere quotidiano…

Ne ho scelte qui alcune per te: si tratta di essenze che appartengono al gruppo floral e fruity e alla famiglia olfattiva gourmand. I gruppi floral e fruity li abbiamo visti nei  post dedicati, la famiglia olfattiva gourmand fa parte della classificazione dei profumi, nella quale rientrano quelle fragranze in cui predominano odori che ricordano certi cibi, quindi evocative di sensazioni gustative.

Vediamo adesso le essenze della gioia per creare profumi personalizzati:

FRUITY e GOURMAND

Vaniglia: è una essenza gourmand perché evoca chiaramente gli attraenti aromi di una pasticceria per cui mette subito in una sensazione di benessere e conforto psicologico, di gratificazione sensoriale; chi non ha mai sentito l’assoluta crede che l’odore di vaniglia sia quello della bustina di vanglina Paneangeli, infatti quando la sentono per la prima volta provano una certa delusione perché l’odore è molto diverso: la dolcezza e la polverosità sono tenui, ma c’è una cremosità narcotica, una rotondità che evoca certe sfumature di fiori carnali e sensuali come l’ylang ylang ( ricorda che in fondo la vaniglia è un’orchidea…)

Prova a mettere una goccia di vaniglia assoluta e una di ylang ylang su una striscia di carta assorbente, chiudi gli occhi e senti cosa arriva alla tua mente…

Tonka (Dypterix odorata): estratta dalle fave di questa pianta, è una assoluta sotto forma di una pasta cristallizzata; è una delle essenze più eclettiche che io conosca: chi la sente per la prima volta percepisce l’aroma di mandorla, dolce e polveroso, ma nel tempo annusando bene arrivano quelle note di fieno dolce, secco, l’odore della cumarina, sostanza presente al 90% nella tonka. E’ un profumo ancestrale, anche questo gourmand, che ha la proprietà di rallegrare, rilassare e vedere tutto sotto una luce più ottimistica; Suzanne Fischer-Rizzi la consiglia in associazione con Gelsomino e Pompelmo per un effetto antidepressivo e euforizzante (armonia olfattiva garantita, ma la tonka secondo le indicazione IFRA va utilizzata sotto lo 0,1 % nella miscela totale)

Provala insieme alla Vaniglia per avvolgerti in una fragranza morbida e dolce che sa di talco e  di altri tempi…

bergamotto: l’essenza agrumata antidepressiva per eccellenza, mette davvero di buon umore, la userei in tutti i profumi.

pompelmo: io amo molto il pompelmo rosa, ha un aroma più intenso di quello giallo, evoca il profumo tipico della scorza, amara e dolce.

 

FLORAL:

Gelsomino:  aiuta ad aumentare il senso di felicità legato alla percezione dei sensi e del corpo;

ylang ylang: dona la gioia sciogliendo i muri interiori che non ne permettono la realizzazione; aiuta a vedere la felicità a portata di mano già presente nella nostra vita.

Fruity e Floral  sono i gruppi di essenze più efficaci per cambiare in positivo il nostro umore molto velocemente perché arrivano dirette, nette, con un chiaro messaggio colorato di intensa energia.

Queste essenze armonizzano tutte bene insieme, e a seconda che tu ne scelga solo due o tutte quante l’effetto “gioia” sarà garantito. Come sempre ti consiglio di farti una idea tramite la descrizione olfattiva e poi di sentire con il tuo naso le sensazioni olfattive.

Tu cosa sceglierai? Sei più floral o più fruity? non vedo l’ora di saperlo nei commenti qui sotto.

Buon lavoro, e ricorda: la gioia comincia già realizzando il profumo con le tue mani…

CAPITOLO 9: LA FAVA TONKA

Ciao e buona domenica oggi piove qui da me, non c è occasione migliore per trascorrere qualche ora con le mie essenze e condividere con voi le mie esperienze odorose.
Oggi vi posto qualche nota sulla fava tonka, un’assoluta veramente magica, unica, indispensabile per la creazione di svariati profumi naturali, capace di dare effetti particolari che nessun’ altra essenza può dare.
L’ assoluta si ricavata dalle fave di Dipteryx odorata e si presenta come una massa semisolida, bruna, dal profumo dolce e ricco, ammandorlato, caldo, caramellato, tipico di fieno tagliato,caratteristica olfattiva peculiare data dall’ altissima percentuale di cumarina.
La cumarina ( la versione sintetica) viene utilizzata in moltissimi profumi commerciali sia come fissativo che per produrre accordi famosissimi come il felce e il cypre.

Qualche anno fa avevo fatto una tintura alcolica di fave secche di tonka secondo la ricetta di Septimus Piesse famoso profumiere inglese . L’ odore era discreto ma non così dolce e rotondo come quello dell’ assoluta.
In aromaterapia non viene molto utilizzata, un po’ forse per il costo, un po’ perché non è facile trovarla nei negozi e perché non molti libri di aromaterapia ne parlano.

Nel libro “profumi celestiali” l’ autrice propone di abbinarla a neroli, gelsomino e pompelmo per un effetto euforizzante e fortemente antidepressivo; io ho provato questo abbinamento e in effetti la fragranza è molto vivace e spensierata, mette di buon umore; mi ha evocato l ‘immagine di un albero con fiori d’ arancio appena sbocciati in un prato verde…

una nota sulla sicurezza: per il suo effetto sensibilizzante sulla pelle si consiglia di non superare la dose dell 1,6 % in un profumo o in una eau de toilette e comunque è sempre bene fare una prova di applicazione nell’ incavo del braccio prima di utilizzare il profumo su tutto il corpo.

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