Da ragazzina, quando cominciai ad avvicinarmi alle erbe e agli oli essenziali, mi ero anche appassionata alla magia naturale, alla filosofia della Madre Terra e della Dea; avevo comprato alcuni libri  come” il sentiero della Dea” e la mia visione del mondo era cambiata, almeno per un periodo.

Non so se ad appassionarmi fosse il messaggio di questa filosofia o fossero le formule profumate in fondo ai libri che conservo ancora con cura ( sono ricordi di un periodo bellissimo).

Con il tempo misi da parte i miei studi da apprendista stregona, accantonai i libri eretici e erbe magiche ma… il tarlo delle essenze profumate non se ne era andato.

Ma quali sono allora le essenze della Dea? Quali essenze aiutano noi donne a connetterci sia al lato più spirituale e profondo, che al lato femminile e sensuale di noi stesse? ( che nella religione pagana sono un po’ la stessa cosa…)

qualche esempio sono: rosa assoluta o olio essenziale, simbolo della femminilità e fertilità; gelsomino, tra gli oli più femminili associati all’amore e ai sogni profetici; il sandalo simbolo di spiritualità, utile in meditazione ma anche usato come afrodisiaco( già con questi tre oli potremmo creare uno splendido blend molto femminile… costano abbastanza ma ne vale la pena!);

poi c’è la lavanda, spirituale, rilassante, riequilibrante nella sindrome premestruale; la tuberosa, espressione odorosa di una sfacciata femminilità;

infine (ma di essenze ce ne sarebbero ancora tante altre…) la salvia sclarea, dal profumo estremamente interessante:

Ha una nota di punta simile a quelle pungenti e muschiate dell’angelica; dopo pochi minuti queste note svaniscono e lasciano posto all’aromaticità tipica  della lavanda ma con note più dolci. Dopo mezz’ora si sentono note di steli di fiori lavanda, tè nero e fieno.

In aromaterapia la salvia sclarea ha diverse proprietà: euforizzante, rimuove tensioni profonde, è rivitalizzante, stimolante e combatte la malinconia; stimola la creatività e la sessualità: direi che è proprio l’olio adatto a questo giorno del solstizio, il giorno più lungo dell’anno carico di promesse e positività, in cui si festeggia la gioia della vita; Litha era il nome celtico di questa festa, in cui si gioiva per la ricchezza della vita e per i doni della Madre terra.

 Buon solstizio a tutti!