OLYMPUS DIGITAL CAMERA qualche appunto olfattivo a proposito di due splendidi agrumi che ho scoperto

yuzu e pompelmo rosa.

lo yuzu è davvero particolare, somiglia in alcune note al mandarino, quelli con la buccia più gialla però, che hanno anche i semi, e anche ai piccoli mandarini cinesi che si mangiano interi; c’è un fondo amarognolo misto a note dolci di caramella, ci sono anche delle note verdi; l’immagine che mi evoca è di un mandarino avvolto in una raffinata carta di riso; ha un a intensità non  troppo decisa ma è davvero elegante;

Il pompelmo rosa ha un profumo più complesso del polpelmo giallo e note di testa di una bella intensità: di un piacevole amaro , verde, ricorda l’arancio amaro e azzardo anche distratte note floreali di fiori d’arancio e caprifoglio. La persistenza olfattiva è notevole  per essere un agrume (di solito gli agrumi si considerano note di testa e volatilizzano nel giro di pochi minuti).

Sono tornata allo yuzu e adesso ha una nota di base che ricorda un accordo di vaniglia e mandarino, delicato e dolce.

Da quando ho scoperto il pompelmo rosa, lo sto utilizzando moltissimo in profumi floreali dove solitamente avrei scelto arancio amaro o bergamotto, perché rende il profumo più frizzante, moderno, fresco, gioioso e si fonde in modo molto originale con certi fiori narcotici nascondendone un po’ la stucchevolezza.

Dal punto di visto aromaterapico vorrei confidarvi  le mie sensazioni e l’effetto emotivo che hanno avuto su di me: il pompelmo rosa mi ha dato gioia, energia, buon umore, voglia di esprimermi; credo potrebbe essere utile ai creativi, e a tutti coloro che hanno bisogno di stimolare la fantasia. Lo yuzu mi ha infuso serenità, conforto, pace, forse per l’associazione a immagini zen, alla cucina giapponese ( viene utilizzato in molti moderni piatti giapponesi e fusion) e per il sottofondo zuccheroso che ricorda un po’ i profumi per bambini e le caramelle ( è più costoso delle altre essenze agrumate ma vale la pena di provarlo).