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Venerdì 12 settembre sono andata a Firenze alla fiera della profumeria artistica: Pitti Fragranze 2014.

Da lontano si poteva già vedere la grande insegna “FRAGRANZE” ; poi all’ingresso eccomi entrare nel grande “CALDERONE ALCHEMICO” del profumo dove dolci fragranze creavano un unico immenso blend e dove luci, forme, colori davano corpo a sostanze impalpabili.

Anche se principalmente mi occupo di profumi naturali, oli essenziali e aromaterapia (l’imprinting erboristico non perdona…), mi piace molto curiosare a eventi alla moda e chic come il Pitti Fragranze dove il profumo artistico è una professione e un business; staccare la spina per un giorno in luogo come questo è un modo per  fare emergere nuove idee, aprire la mente e vedere i propri punti di vista da un’altra prospettiva (come diceva il professor Keating…)

    

Il mio viaggio si apre con una meravigliosa conferenza della Mane, azienda leader nella produzione di materie prime da profumeria. L’argomento erano gli innovativi metodi di estrazione attuali come estrazione con solventi volatili, a confronto con quelli più tradizionali come distillazione ed estrazione con solventi. L’argomento “estrazione” mi ha sempre affascinato fin dall’università quando alle lezioni di estrazione delle droghe si parlava delle affinità tra solvente e sostanza da estrarre, in cui il concetto base era che il simile attrae il simile, un po’ come nella vita…

Da brava studentessa mi sono messa in seconda fila (la prima era piena!) con tablet a portata di mano per non perdere neanche una parola.

Il concetto fondamentale è che l’estrazione con solventi volatili (supercritical fluids) è vantaggiosa in quanto estrae note olfattive che riproducono fedelmente l’odore del materiale di partenza (per esempio un frutto o un fiore), che non sarebbe possibile con distillazione o estrazione con solventi normali.

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Una slide mostrava proprio un grafico in cui si vedeva che  la distillazione estrae principalmente le note di testa , l’estrazione con solventi organici le note di cuore e una parte delle note di base, mentre l’estrazione con fluidi supercritici estrae un ampio spettro di note che vanno da quelle di testa a quelle di base. Questo significa che quest’ultima estrazione chiamata JUNGLE ESSENCE riproduce fedelmente l’odore di un materiale in forma completa, in tutte le sue sfaccettature olfattive. Anche se non hanno specificato quali siano i fluidi supercritici, dalle mie precedenti conoscenze suppongo si tratti  della CO2.

Ho scoperto durante le degustazioni olfattive della Mane, il SICHUAN PEPPER  estratto con JUNGLE ESSENCE, fresco speziato equilibrato e il NATWIST MOKAWOOD, legnoso, verde, gourmand e talcato , nato da una co-estrazione tra caffè e due molecole sintetiche, combinando le sfaccettature verdi dei semi di caffè, preservandone l’odore tostato.

Finita la magica lezione con gli alchimisti, sono entrata nella sala mostra dei filtri magici, e tali erano: LOVE MAGIC POTIONS, 8 STORIE, 8 SOGNI D’AMORE  in 8 grandi ampolle di vetro,  da cui annusare i romantici effluvi, tutti diversi ma accomunati da una sottile sensualità, da fare invidia alla maga Circe; come EVER OURS, LOVE IN THE FIELD, ROME ANTIQUE ( vedi le foto con piramide olfattiva).

 

ampolle pitti ok                ampolle panoramica ok                 Jpeg

 

Eccomi poi nella sala di VERBA OLENT:  nel mio viaggio da Alice nel paese delle meraviglie era una grande biblioteca con libri incantati fluttuanti nell’aria: testi classici della letteratura, appesi al soffitto per essere consultati , con un segnalibro che evidenziava la pagina con le descrizioni olfattive più belle; c’era anche il mio preferito: il ritratto di Dorian Grey, cosa volere di più?

 

pagina dorian grey ok      dorian grey ok      pitti libri ok

 

Sempre alla ricerca del naturale, ho scoperto lo stand di Silvia Monti titolare del brand  Peccato Originale. Le creazioni di questa farmacista e profumiera si ispirano a preparazioni galeniche e ricette medicamentose antiche, sapientemente e creativamente sublimate in profumi. Da erborista tutto ciò che riguarda la galenica e la formulazione mi ha sempre attirata e stregata; per cui scoprire che una profumiera sia riuscita a unire antichi rimedi e profumeria in un modo così originale, mi ha ricordato ancora una volta che il profumo è anche e soprattutto un rimedio, una cura per l’anima.

peccato originale ok

 

Le immagini che ho pubblicato esprimono più di tante parole, come il profumo, che va annusato con il naso, con il cuore, con l’anima e poi volendo… raccontato.